About

Raccolta delle opere create dall'artista Monica Beghetto. Sono presenti sia la sezione dipinti che la sezione grafica a partire dagli anni della formazione scolastica (1989).

Monica Beghetto nasce a Mestre (Ve) nel 1968; diplomatasi ceramista all'Istituto d'Arte di Venezia, prosegue il suo percorso creativo studiando e conseguendo il diploma in Pittura presso l'Accademia di Belle Arti della stessa città, dove apprende diverse tecniche alle quali darà una decisa impronta personale.

Dipinti

Dipinti Madamoiselle

Dipinti ad olio, a china colorata, acquerelli e con tecnica mista.

Grafica

Grafica Io e Loro

Inchiostri, serigrafie e incisioni create con varie tecniche.

Vetrate

Vetrate Spirito Santo

Dodici vetrate realizzate a mano con tecnica mista e installate attorno alla facciata della chiesa dei SS. Patroni d'Europa di Marcon (VE).


Ha scritto Carla Rugger

Stimolante e singolare l'arte grafica di Monica Beghetto. C'è gioia e consapevolezza in queste sue fatiche gestuali. Il movente della grafica è appunto la gioia di trasfondere nella meccanica la parte manuale della personalità dell'autore.

L'eleganza del segno viene posta in luce nel miglio modo. Gli inchiostri e le incisioni recano un'impressione visiva di immediato contatto e di lieve magnetismo che cattura e fa fremere di sottili incanti. Le immagini che propone attraggono per i messaggi che fluiscono in un concatenarsi di eventi, moti e luoghi.

C'è avvicendamento spontaneo tra l'uomo e l'animale in un stretto rapporto di convivenza e armonia. L'autrice entra in simbiosi perfetta con questa entità, l'osserva, la scopre, immortala i lenti movimenti, le dà tono, esalta il suo vivere scandito dal ritmo di giorni monotoni; possono accadere metamorfosi, unione singolare e partecipe di una realtà antica come la storia dell'uomo.

Evidente il riverbero di un amore che fa suggerire all'autrice, o la incita a spingersi tramite la manualità del gesto creativo verso una dimensione di quieta e armonica bellezza, che deriva appunto da questa ricerca di contatto per una naturale esigenza interiore. Contatto e vibrazione intima con la natura dunque; gli scorci rupestri, le case segnate dal tempo, abbarbicate, solitarie, danno la misura di gesti infiniti - visioni a cui soggiace con una sorta di abbandono, di quieta malinconia.

Monica Beghetto, mediante il segno, sa con evidente capacità artistica far emergere un'inconsueta bellezza, così che l'osservatore si pone di fronte a tali visioni senza scampo e si lascia condurre lungo il filo segreto della memoria, il sogno si impossessa della mente e trasfonde echi ed energie spirituali.
Singolarità di immagini che seducono, spingono a cercare un contatto, lo sguardo si appiglia alla netta divisione del colore e del segno per scuotere la fantasia, che suggerisce alternanze di simboli e metafore. Volti si dividono, lacerati, e assumono inquietanti mutazioni, visioni che turbano e lasciano segni, interrogativi.

La capacità grafica di Monica Beghetto è notevole e fortemente espressiva; le sue opere lo dimostrano, la pazienza del gesto rivela una necessità impellente di ricerca, che non si esaurisce, ma si nutre e cresce in evoluzioni di pensiero, di esigenza creativa, totale.
L'adesione alla realtà, qui, è vissuta pienamente,ma pure l'inconscio, che è la dimensione dello spirito, "dilaga" con le sue inspiegabili visioni, così che l'arte raggiunge traguardi, porzioni di verità, segue l'ordito di giorni catturandone le alterne vicende, aderisce intimamente al sogno.
Il risultato di tale fatica disvela lentamente contorni dinamici, suggestivi.